DA MAIQUETIA A FIUMICINO, RIENTRO A CASA!

Il nostro pianeta, dal mese di marzo scorso, sta attraversando una emergenza globale senza precedenti, a causa del Coronavirus Covid-19.

Questa tragedia dovuta alla pandemia e tutto il titanico impegno che si sta mettendo in campo per sconfiggere questo virus, ci ha messo in ginocchio, senza distinzione di razza, religione o ideale politico, lasciando tante persone bloccate senza la possibilità di rientrare a casa!

Ed a questo proposito, voglio descrivere quanto vissuto per mia esperienza diretta e quanto in ordine alla mia personale sensibilità, quale moto spontaneo di condivisione ed aiuto reciproco, identificandomi con i miei connazionali rimasti bloccati in Venezuela.

Questo 15 ottobre 2020, dall’Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, è decollato il volo commerciale di rimpatrio verso l’Italia, organizzato dall’Ambasciata italiana in Venezuela, per favorire il rientro di connazionali, venezuelani ed altre nazionalità, dopo settimane di infaticabile organizzazione per la lista dei passeggeri e per agevolare la burocrazia nelle pratiche di autorizzazione al volo. È opportuno sottolineare che i permessi per il rimpatrio dei minori sono stati rilasciati grazie all’interessamento dell’Ambasciata del Venezuela a Roma, nella persona della dott.ssa Marielena Uzzo.

Il volo V09729 di Conviasa è arrivato al Terminal T3 di Fiumicino alle ore 12:30 del 16 ottobre 2020, con 190 passeggeri circa, rispettando le norme di sicurezza internazionali imposte dalle leggi anticontagio Covid 19 sia nelle fasi di decollo, di percorrenza e di arrivo.

Come risaputo, l’Italia è stata il paese più colpito dall’inizio di questa Pandemia, dal 5 marzo 2020, quando il presidente Giuseppe Conte annunciava al paese un nuovo decreto emergenziale DPCM ed istituiva una fase di chiusura generale (lockdown) al fine di controllare e limitare il numero dei contagi.

Più tardi a partire dal 19 marzo 2020, si è diffuso uno stato di emergenza mondiale con lockdown generalizzato e blocco dei collegamenti aerei.

Sin da subito, l’Ambasciata d’Italia in Venezuela in coordinamento con il CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) e con il suo organismo di rappresentanza COMITES (Comitato degli Italiani all’Estero) iniziano a dar seguito ad una serie di comunicati ai connazionali bloccati in Venezuela per informare del primo volo organizzato in coordinamento con la Farnesina e le altre rappresentanze dei Paesi UE a seguito della sospensione dei voli commerciali.

Le comunicazioni ed i messaggi arrivano sia a mezzo e-mail, che tramite la messaggeria istantanea di WhatsApp, mettendo a disposizione un numero verde di uno dei funzionari, il Dott. Iacopo Foti  (Responsabile Ufficio Economico Commerciale dall’Ambasciata d’Italia in Venezuela) al quale bisogna riconoscere l’indubitabile merito di essere sempre disponibile nelle comunicazioni di riscontro oltre ogni fuso orario.

Giova ricordare che, l’Italia è stato il Primo paese dell’Unione Europea ad organizzare per proprio conto, un volo di rimpatrio dei connazionali ed è stata l’unica nazione ad organizzare voli interni provenienti dall’isola Margarita e dalla città di Maracaibo per far in modo che i nostri connazionali raggiungessero l’aeroporto di Maiquetía.

Più tardi, in data 24 Marzo 2020, l’Ambasciata di Italia a Caracas, lancia un secondo appello ai connazionali bloccati in Venezuela con residenza in Italia, per comunicare la possibilità di essere inseriti su volo con destinazione Madrid, Spagna prevedendo la possibilità di una connessione dedicata da Madrid-Barajas a Roma-Fiumicino, nella stessa mattinata dell’arrivo.

Nuovamente il 16 aprile 2020, l’Ambasciata d’Italia in Venezuela, con un paio di settimane di preavviso, annuncia un nuovo volo per il rientro dei cittadini dell’UE rimasti bloccati, si tratta di un volo eccezionalmente autorizzato dalle Autorità venezuelane e su tale volo una quota dei posti è stata riservata agli italiani ed italo-venezuelani che sono registrati sul sito dell’Ambasciata, manifestando così il loro desiderio di tornare in patria.

Nello stesso comunicato si segnala che la connessione Madrid-Barajas – Roma-Fiumicino sarà assicurata, con arrivo il giorno stesso.

Si fa presente altresì in medesimo comunicato che, per tutti coloro, bloccati sull’isola di Margarita, la stessa mattina del 16 aprile, si era organizzato un volo gratuito da Porlamar all’Aeroporto Internazionale di Caracas.

In data 20 Maggio 2020, l’Ambasciata Italiana in Venezuela comunica che è stata autorizzato un altro volo speciale Caracas – Roma effettuato dalla compagnia Conviasa, con partenza dall’Aeroporto di Maiquetía.

Il comunicato prevede altresì la stessa modalità del volo precedente, cioè un volo organizzato dall’isola di Margarita ed un altro dalla città di Maracaibo.

Purtroppo, in questa occasione, è necessario sottolineare, che molti connazionali, hanno deciso di aspettare il loro viaggio commerciale per poter usufruire del biglietto di rientro già pagato, sottovalutando però la situazione della emergenza internazionale che prevede il blocco dei voli commerciali ancora per molti mesi.

In questo volo, la sottoscritta Mikela Policastro, ha avuto occasione di tornare a casa dopo essere rimasta bloccata in Venezuela per cinque mesi e posso affermare, di avere avuto per esperienza diretta un ottimo trattamento.

Infatti, ogni fase, dalla organizzazione preliminare, alla accoglienza da parte del personale diplomatico all’aeroporto di Maiquetia (c’era la presenza del sig. Ambasciatore in persona) per la consegna di kit del viaggiatore (contenente oggetti utili mascherina, gel, generi di conforto) fino all’arrivo a Roma.

L’Ambasciata d’Italia in Venezuela ha organizzato ben n. 10 voli speciali di rimpatrio per l’Europa (di cui due diretto a Roma) n. 8 voli interni (da Maracaibo e Margarita) e n. 36 operazioni (con voli e navi) dai Paesi di secondario accreditamento (Barbados, Dominica, Grenada, Guyana, St. Lucia, St. Vincent e Granadine, Trinidad e Tobago).

Come risaputo la mobilità e la circolazione sul territorio venezuelano è ogni giorno più a rischiosa ed incerta, a causa della mancanza di benzina, della insicurezza, dello stato delle strade ed ora aggravata con la emergenza sanitaria determinata dalla pandemia Covid-19.

Quindi al fine di raggiungere l’aeroporto internazionale di Maiquetia, l’Ambasciata d’Italia ha provveduto a fornire ad ogni passeggero-connazionale residente in zone interne, un opportuno lasciapassare nominativo, singolarmente autorizzato dalle autorità locali.

Inoltre dall’inizio della pandemia, per limitare il contagio in Venezuela sono state introdotte innumerevoli provvedimenti, deroghe, sanzioni alcune di esse molto rigide (vedi cuarantena radical) che hanno sospeso ed interrotto ogni forma di collegamento aereo, marittimo, terrestre e fortemente condizionato il lavoro svolto dal personale diplomatico dell’Ambasciata d’Italia a tutela dei nostri connazionali.

In ogni caso possiamo esprimere con assoluta certezza, a seguito di personale esperienza vissuta in occasione del volo di rimpatrio del maggio scorso, ed anche dei voli precedente e successivi fino ad oggi, che il nostro Ambasciatore Dott. Placido Vigo, il Console Generale Dott. Nicola Occhipinti, il Resp.Commerciale Dott.Iacopo Foti e tutto il personale diplomatico, continueranno a fornire ad i nostri connazionali (italiani ed italo-venezuelani con residenza in Italia) tutte le più ampie opportunità di rimpatrio.

Dopo tutte questa breve descrizione in ordine alle attività poste in essere per il rimpatrio dei connazionali, non ci resta altro che consigliarvi di continuare a registrarvi sul sito dellAmbasciata d’Italia e di fare riferimento ad informazioni affidabili, affidandovi direttamente ai funzionari della ambasciata stessa.

Rientro a casa!Riguardo i tanti connazionali, che in questi mesi sono riusciti a tornare a casa intendo rappresentare la mia più viva soddisfazione, continuerò a fornire il mio modesto contributo in ordine alla corretta comunicazione delle attività presso la mia rete di contatti per una comunità più forte e coesa ed una umanità inclusiva che ci faccia sentire sempre  tutti dalla stessa parte.

L’Associazione Viva Venezuela in Italia – Feria de la Chinita en Italia con sede a Roma, presieduta dalla dott.ssa Mikela Policastro, che ha redatto il presente scritto, insieme a i suoi soci ringrazia vivamente il lavoro svolto e l’impegno della Ambasciata d’Italia in Venezuela.

Mikela Policastro
Laureata in Biologia, con specializzazione in Microbiologia con Master in Terrorismo, Bioterrorismo e le nuove patologie microbiche emergenti e riemergenti presso l’Università Degli Studi "La Sapienza" di Roma, lavorando nella ricerca scientifica. Parallelamente ho conseguito l'attestato di Marketing e pubblicità, Cake Designer ed Event Planner occupandomi dell’organizzazione di eventi e feste in diversi paesi con la mia agenzia Il Mondo di Miki. Blogger e Poeta per diletto, ho vinto alcuni premi a carattere nazionale quali: Il Premio Letterario “Laurentum” Firenze 2009 ed il Premio Letterario “Valeria” conseguito negli anni 2011-2012. Aderisco alla “Associazione Lorenzo Cuneo Onlus” di Roma e Viva Venezuela en Italia, occupandomi di progetti di solidarietà e volontariato ed in Venezuela seguo diversi progetti per favorire la scolarità ed alimentazione infantile. Collaboro anche alla annuale raccolta di giocattoli per l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, la Fondazione Arepita Feliz e la raccolta di medicinali, come volontaria collaboro altresì con alcune associazioni no profit italiane e venezuelane per l'integrazione e la diffusione culturale.