ROMA – Ieri sabato 17 giugno, si è svolta la prima Mezza Maratona notturna di Roma, gara podistica di circa 21 km lungo un percorso che si è sviluppato per gran parte tra le strade più belle della capitale con oltre cinquemila runners iscritti.

La partenza, era fissata alle ore 21, da Piazza del Popolo, (stesso luogo dell’arrivo) ed i primi 10 chilometri, in pieno centro storico della Capitale: via del Corso, via del Tritone, via Nazionale, Piazza Venezia, via dei Fori Imperiali, Piazza del Colosseo, via di San Gregorio, viale Aventino, via dei Cerchi con vista sul Circo Massimo, Piazza della Bocca della Verita’, via del Teatro di Marcello, Piazza Venezia, via del Corso, via di Ripetta, Piazza Augusto Imperatore e Passeggiata di Ripetta. Poi, dall’11^ chilometro è iniziato il tratto pianeggiante e scorrevole dei Lungotevere fino a Piazzale delle Belle Arti ed ancora i Lungotevere fino all’Acquacetosa, l’ingresso nel Villaggio Olimpico tornando sul Lungotevere delle Navi e proseguendo fino a Piazza Augusto Imperatore, il tutto concluso in via del Corso fino a Piazza del Popolo.

Una corsa per la pace in Venezuela così è stata denominata tra i runners che lungo il percorso podistico hanno portato con se la bandiera del Venezuela in segno di solidarietà con il popolo venezuelano.

Durate la Mezzamaratona, i venezuelani residenti nella capitale romana hanno esposto, sulla balaustra dell’esedra progettata da Giuseppe Valadier, uno striscione lungo 25 mt per protestare contro il governo di Nicolas Maduro e l’attuale crisi sanitaria, economica e sociale che attraversa il paese sudamericano in un periodo di grande incertezza, macchiato  dal sangue dei manifestanti oppositori del governo.

Una situazione incandescente che si trascina ormai da mesi, che è precipitata alla fine dello scorso marzo, quando la Corte Suprema di Giustizia ha deciso di esautorare il parlamento dai propri poteri, lasciando quindi al presidente, Nicolas Maduro, il dominio politico assoluto.

Il governo italiano e diverse istituzioni italiane in segno di solidarietà  continuano a ripeterlo ad alta voce; SOS VENEZUELA, lo stesso messaggio esposto durante la Mezzamaratona per sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma che sta causando miseria, caos e recessione in Venezuela.

Compartir
Mikela Policastro
Laureata in Biologia, con specializzazione in Microbiologia con Master in Terrorismo, Bioterrorismo e le nuove patologie microbiche emergenti e riemergenti presso l’Università Degli Studi "La Sapienza" di Roma, lavorando nella ricerca scientifica. Parallelamente ho conseguito l'attestato di Marketing e pubblicità, Cake Designer ed Event Planner occupandomi dell’organizzazione di eventi e feste in diversi paesi con la mia agenzia Il Mondo di Miki. Blogger e Poeta per diletto, ho vinto alcuni premi a carattere nazionale quali: Il Premio Letterario “Laurentum” Firenze 2009 ed il Premio Letterario “Valeria” conseguito negli anni 2011-2012. Aderisco alla “Associazione Lorenzo Cuneo Onlus” di Roma e Viva Venezuela en Italia, occupandomi di progetti di solidarietà e volontariato ed in Venezuela seguo diversi progetti per favorire la scolarità ed alimentazione infantile. Collaboro anche alla annuale raccolta di giocattoli per l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, la Fondazione Arepita Feliz e la raccolta di medicinali, come volontaria collaboro altresì con alcune associazioni no profit italiane e venezuelane per l'integrazione e la diffusione culturale.