Ci troviamo a guardare davanti alla Tv un #GF razzista ed offensivo, ma è questa la Tv italiana? È questa la proposta per i telespettatori e per tanti ragazzi che si devono “accontentare” a guardare simile programmazione?

Nella “famosa” casa del Grande Fratello, s’è notato un atmosfera completamente sterile, sterile come già di per se, sono sempre state le puntate di una proposta in Tv che ogni anno ci sorprende per i falliti salti mortali dalla produzione nei suoi tentativi di far audience.

Quest’anno evidentemente si va verso il razzismo, razzismo dimostrato da Valeria Marini la showgirl in decadenza, infuriata perché la giovanissima modella venezuelana Mariana Rodríguez ha lasciato il secchio dell’acqua sporca vicino all’area trucco. riferendosi in questo modo:

“Quando lavi, non devi lasciare l’acqua sporca vicino al mio trucco. Capito! La ritiri e sciacqui, se sei capace a farlo. Era da sciacquare e da pulire ed era lercia, non la lasci al trucco e vicino alle mie cose. Neanche le pulizie sai fare”, le ha detto rimporverandola. Quando la ragazza si è giustificata dicendole che non aveva potuto buttare l’acqua perché il bagno era occupato, ancora contro, ha replicato: “Occupato cosa! Hai lasciato l’acqua sporca, lì vicino al trucco. Questo è il tuo rispetto”.

La Marini si è rivolta a Marina parlando delle sue origini venezuelane “Devi ringraziare che già stai in questo paese…”, per poi parlare male dei venezuelani. così lo scrivono le pagine sui web.

GF

Cara Valeriona, se tutte queste cattiverie sono certe, sappi che… le tue dimensioni corporee sono inversamente proporzionale al tuo cervello, ma forse leggendomi neanche capirai cosa sto dicendo con questa frase, sono al 100% sicura che non saprai neanche una seconda lingua, come per replicare a Mariana Rodríguez nella sua lingua d’origine, (tra l’altro una delle più parlate nel mondo), evidentemente i kili di trucco usato non bastano per coprire la tua ignoranza madre della tua arroganza.

Ti consiglio di tornare a casa ad aspettare la tua pensione, anzi che continuare insistentemente a fare il ridicolo, visto che non hai nulla da offrire o da insegnare a questi ragazzi che sono il futuro. Vediamo in Tv solo una triste donna decrepita che non ha capito che il suo tempo di “falsa diva” è rimasto molto in dietro.

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Sul Venezuela e i venezuelani sarei tentata di insegnarti qualcosa, un paese meraviglioso che mio padre italiano emigrato ha amato fino al giorno della sua morte,  ma guardandoti mi viene in mente la frase di Alessandro Morandotti “Quando ignoranza e mediocrità si coalizzano, ne risulta la cosiddetta voce del popolo.”

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Mikela Policastro
Laureata in Biologia, con specializzazione in Microbiologia con Master in Terrorismo, Bioterrorismo e le nuove patologie microbiche emergenti e riemergenti presso l’Università Degli Studi "La Sapienza" di Roma, lavorando nella ricerca scientifica. Parallelamente ho conseguito l'attestato di Marketing e pubblicità, Cake Designer ed Event Planner occupandomi dell’organizzazione di eventi e feste in diversi paesi con la mia agenzia Il Mondo di Miki. Blogger e Poeta per diletto, ho vinto alcuni premi a carattere nazionale quali: Il Premio Letterario “Laurentum” Firenze 2009 ed il Premio Letterario “Valeria” conseguito negli anni 2011-2012. Aderisco alla “Associazione Lorenzo Cuneo Onlus” di Roma e Viva Venezuela en Italia, occupandomi di progetti di solidarietà e volontariato ed in Venezuela seguo diversi progetti per favorire la scolarità ed alimentazione infantile. Collaboro anche alla annuale raccolta di giocattoli per l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, la Fondazione Arepita Feliz e la raccolta di medicinali, come volontaria collaboro altresì con alcune associazioni no profit italiane e venezuelane per l'integrazione e la diffusione culturale.