Un’organo illegittimo può eliminare il Parlamento? È appena successo in Venezuela. La cosiddetta Assemblea Nazionale Costituente promossa da Maduro ha deciso di attribuirsi tutte le competenze riservate al parlamento. La notizia diffusa ieri in tarda serata conferma il consolidamento del totalitarismo nel paese.

Cosa si cella dietro la Costituente? È un organismo su misura creato da Maduro i cui candidati sono stati nominati di fatto dallo stesso vertice del regime. Ministri, deputati e l’elite del partito di governo ne fanno parte. Nessun potere “Costituente”, ma lo stesso circolo di persone che hanno portato il paese alla rovina.

Spesso sottovalutata da alcuni settori dell’opposizione venezuelana, la costituente sembrava una decisione troppo azzardata di cui Maduro, nonostante la sua tendenza liberticida, non sarebbe stato capace. Altri la considerano un segnale dell’evidente disperazione quando si ha un’intero paese contro. Appariva come un incubo e invece si è materializzata. Si tratta di un’ente parallelo alle istituzioni il quale, data la mancanza di leggi che descrivano le sue competenze e ne limitino gli effetti, calpesta le istituzioni e in questo caso, si sostituisce al parlamento.

Dunque, la costituente non è atro che il braccio di ferro di Maduro, di potere assoluto e rappresenta una regressione nella vita del paese. L’esagerata accumulazione di funzioni e competenze comporta un’attentato alla separazione dei poteri una volta proposta da Montesquieu e adottata dalle costituzioni democratiche.

Costituente. Qual è lo scopo?

Questa svolta totalitaria non ha uno scopo ideologico, ma interessi nettamente economici. Consolidata la costituente, Maduro e compagnia sarebbero più tranquilli. Il suo coinvolgimento nel maxiscandalo di Odebrecht, le numerose accuse per il narcotraffico, le denunce per  violazione dei Diritti Umani e infine, gli strani rapporti sostenuti con Hezbollah e il terrorismo internazionale, sarebbero dei casi archiviati.

Infine, la costituente di Maduro oltre a consolidare il primo totalitarismo del XXI secolo, darà continuità a una lunga stagione di corruzione e consoliderà un’alleato del terrorismo internazionale. Una vera e propria minaccia in un mondo dove le democrazie sembrano venire a meno dinanzi all’insorgere di populismi, il terrorismo, totalitarismi e movimenti dedicati a promuovere l’intolleranza e la negazione dell’altro fino alla sua eliminazione.

Nel frattempo, la Russia e la Cina fanno finta di non accorgersene. Preferiscono estrarre tutto quello che possono dal sottosuolo venezuelano, ormai ipotecato.

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Estefano Soler
Estefano Soler Tamburrini, nato il 25.08.92. Ex dirigente studentesco nel 'Movimiento Estudiantil', Venezuela.(2014-2015) Studente di Scienze Politiche, Sociali e Internazionali all'Università di Bologna (2016 - oggi)